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Apr 16, 2014 / 6 note

Le polpette sono il profumo della vita

Momento culinario:

Conoscete la metafora della polpettina? Ma come no, vabè ve la racconto io. Quando uno inizia a fare le polpettine parte sempre con l’intenzione di farle piccole, tonde e della stessa misura, in modo tale da presentare il piatto a tavola in modo elegante e raffinato, pur essendo delle semplici polpettine di carne. Allora si prepara l’impasto con tutta la santa pazienza e le buone intenzioni di questo mondo, si inizia a scaldare l’olio per friggere quelle già preparate, ma poi o uno continua a fare le palline oppure presta attenzione alle polpette in padella per non farle bruciare. Così un occhio lì, una mano là e si finisce che, per salvare il salvabile e per non dar fuoco alla cucina, le ultime polpette diventano delle braciole deformi e pure insipide. La morale della favola è che uno nella vita parte sempre bene e con delle buone intenzioni, ma poi ad un certo punto si rompe i maroni e finisce tutto a cazzo di cane.

Almeno di notte, prima di andare a dormire, guardiamo lo stesso cielo. Anche se non condividiamo lo stesso letto, almeno condividiamo i km, la luna e le stelle.
Marinaludmilla
Apr 15, 2014 / 6 note
Oggi sono andata in libreria con l’intenzione di comprare un’agenda su cui scrivere dei pensieri che per svariati motivi non scriverò qui. L’ho scelta con cura, è molto bella e ha il colore del mio umore attualmente, che non è propriamente felice ma piuttosto sereno, diciamo cosi. Ho molte agende a casa a dire la verità, tante che avrei potuto usare,ma ad ogni sentimento che nasce c’è un’agenda che subito compro. Così oggi sono andata di corsa in libreria e ho comprato questa agenda che è molto bella, ha dei fogli scuri e delle righe poco calcate. Tuttavia capita, e questo maledizione capita sempre, che per qualche strano motivo, appena poggio l’agenda sulla scrivania succede qualcosa di brutto, di disincantato e non ho più la voglia di scrivere.Per questo ho tante agende vuote sullo scaffale, tutte euforie del momento che poi, invece di felicità inaspettate, si son trasformate in tristezze prevedibili.
Marinaludmilla
Apr 15, 2014 / 2 note
Apr 15, 2014 / 8 note

Incidenti in cucina

*Boom, baam,patapum, splasch*

Ila:”Cosa è successo?”
Io:”È scoppiata la macchinetta!”
Ila:”Ma almeno il caffè è salito?”
Io:”Si, fino al soffitto!”

Apr 15, 2014 / 1 nota

Il mio canto libero

In un mondo che 
prigioniero è 
respiriamo liberi 
io e te.

Mi è sempre piaciuta questa strofa, ogni volta che ascolto questa canzone chiudo gli occhi e sorrido, perchè quanto è bello sentirsi dire da una persona “Il mio canto libero sei tu”? È una bella sensazione essere la libertà, il respiro, la felicità senza limiti di qualcuno. Indipendentemente dai problemi, dalle falsità della gente, dalle insoddisfazioni della vita, trovare rifugio in una persona credo sia la cura migliore per affrontare meglio la realtà. È non è questo per me un annullarsi per un’altra persona, semplicemente è un confidare nell’altro, un fidarsi e avere un rispetto reciproco. Tra l’altro fino ad ora ho dedicato quest’ultimo verso soltanto ad un amico e mai ad una persona con cui avevo intrapreso una relazione sentimentale. Questa cosa secondo voi è discordante? Ma ci sono cose che ti aspetti e altre che non ti aspetti,e spesso le cose che accadono non sono mai quelle che ti aspetti, ad esempio esserci per sei anni senza pretendere nulla, queste sono cose che non ti aspetti e che meritano un canto, un canto libero.

Primi soli.
Apr 15, 2014 / 2 note

Primi soli.

Se tu bambina mi baci
come mi baci, e io e te sappiamo cosa sai fare
con quelle labbra e quella lingua, il mio tempo
si dilata e lo spazio rimpicciolisce.
Guido Catalano. (via ilventoscrive)

(via eradimaggio)

Apr 14, 2014 / 149 note
Apr 14, 2014 / 4 note

Associazione Riccioli Anonimi

Io:”Ciao a tutti mi chiamo Marina.”
Loro: “Ciao Marina.”
Io:”Eh, niente volevo solo dirvi che oggi è un mese che non mi arriccio una ciocca di capelli con le dita”

*Applausi. Folla in delirio.*

Organizzare una vacanza con i miei genitori é peggio che organizzarne una con amiche single,iperattive e con la voglia di scoprire e farsi scoprire. Passano da un viaggio culturale ad un viaggio decisamente poco fattibile per me in loro presenza.
“Mamma ma che ci vengo a fare con voi a Gallipoli? Ma no, neanche a Rimini! Che cosa?Cesenatico? Ma poi posso fare amicizia e andare a ballare con gli sconosciuti? Non ho capito,devo rimanere tutto il giorno sotto l’ombrellone?Ma lo fate apposta o avete intenzione di mandarmi in analisi per tutto l’autunno?”
Marinaludmilla
Apr 14, 2014 / 3 note
Uno dei momenti più belli di questo periodo è, e sarà sempre, uscire di casa una mattina, andare in stazione e prenotare i biglietti per tornare a casa. Non prenoto mai i biglietti online o almeno quelli per la Calabria, perchè alzarsi ogni mattina e guardare i biglietti sul comodino fino al giorno della partenza per me è una gioia immensa. Così questa mattina mi son svegliata presto, sono uscita di casa per andare in stazione, ho prenotato i biglietti che poi ho incastrato tra le pagine del mio nuvo libro di lettura, e adesso niente, son felice e me li guardo. Ogni volta è così, l’emozione di tornare a casa non passa mai. Famiglia sto arrivando.
Marinaludmilla
Apr 14, 2014 / 3 note